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I MUSCOLI TONICI E I MUSCOLI FASICI

I MUSCOLI TONICI E I MUSCOLI FASICI

Scopri la differenza sostanziale fra questi gruppi di muscoli per rendere più efficace il tuo trattamento Miofasciale

Per arrivare velocemente al sodo è importante ricordarsi che i muscoli tonici tendono ad accorciarsi quando siamo stanchi, mentre quelli fasici diventano deboli quando finiscono sotto stress, ed entrambi peggiorano nel processo di invecchiamento.

 

Sono detti TONICI i muscoli della statica e sono i primi che diventano rigidi perché:

 I muscoli che usi per tenerti appeso alla sbarra o per mantenere una posizione statica, sono i muscoli tonici.    

 Nelle palestre tradizionali vengono allenati principalmente i muscoli tonici, e generalmente il loro movimento è limitato a due singole azioni: spingere e tirare.

Di conseguenza questi muscoli tenderanno ad irrigidirsi per eccesso di lavoro e densità miofasciale, cosa che accade anche ai nostri clienti quando arrivano in studio con muscoli tonici contratti per super lavoro. Dal mio punto di vista una postura errata è sinonimo di costo elevato per mantenere la struttura in posizione verticale.

Questa osservazione ci porta a considerare che “lo stare in piedi” è già da considerarsi un super-lavoro per la maggior parte delle persone, che consumano la loro elasticità per non soccombere alla gravità.

I principali muscoli tonici sono:     

  • Parte alta del trapezio
  • Grande pettorale
  • Bicipite brachiale
  • Piccolo pettorale
  • Psoas
  • Piriforme
  • Bicipiti femorali
  • Polpacci

Le caratteristiche dei muscoli tonici sono le seguenti:

Leggile bene e cerca di inserire queste nozioni durante un trattamento Miofasciale quando vuoi decontratturare e ridistribuire tessuto connettivo, riorganizzare le fibre e distendere la miofascia.

Hanno funzione di sostegno e quindi governano la postura, hanno fibre corte disposte obliquamente che contengono più fibre rosse e quindi fibre più lente.

Hanno molto tessuto connettivo (sono più fibrosi), si contraggono più lentamente, per questo si affaticano tardivamente.

Reagiscono al carico errato con accorciamento e con peggioramento funzionale anche se sono più forti di quelli fasici e tendono ad accorciarsi a causa della continua tensione a cui sono sottoposti

In genere sono localizzati più profondamente e medialmente e appartengono al gruppo degli estensori antigravitazionali.

Esprimono la massima potenza a velocità di contrazione moderata e si irrigidiscono molto velocemente se rimangono inattivi, ma difficilmente diventano deboli. 

 

FASICI sono invece i muscoli della dinamica e sono i primi che diventano deboli perché:

Sono muscoli a contrazione veloce e si affaticano velocemente, se decidi ad esempio di lanciare una pietra o un giavellotto, userai i muscoli fasici, i muscoli della dinamica.

Diventa chiaro che i muscoli fasici sono i principali che dobbiamo allenare e sono i primi che dobbiamo distendere e decontrarre mentre massaggiamo.

Purtroppo la maggior parte delle persone tende ad allenare muscoli come i pettorali e il bicipite ignorando questi muscoli che a tutti gli effetti sono i muscoli dell’eterna giovinezza, perché mantengono la struttura elastica e dinamica, cioè la capacità del muscolo di progredire e rinnovarsi usando le sue stesse forze.

 

I principali muscoli fasici sono:

        

  • Il romboide serve per ritrarre le scapole, è un muscolo a contrazione veloce, cioè un muscolo fasico –uno di quei muscoli che si indeboliscono con l’età.
  • Zona centrale della schiena (fascia toraco-lombare)
  • Tricipite
  • Glutei
  • Addominali profondi
  • Obliqui esterni
  • Spalle

 

Le caratteristiche dei muscoli Fasici sono queste:

Leggile bene e cerca di inserire queste nozioni durante un trattamento Miofasciale quando vuoi mobilizzare le articolazioni, creare flessibilità e predisporre i muscoli a generare forza elastica.

 

Hanno funzione di movimento (sono muscoli dinamici) e contengono più fibre muscolari bianche per cui più rapide nella contrazione.

Hanno meno tessuto connettivo e si affaticano precocemente perché si contraggono più rapidamente reagendo al carico errato con indebolimento e peggioramento funzionale.

In genere sono localizzati più superficialmente e più lateralmente, sono più deboli dei tonici e generalmente appartengono al gruppo dei flessori

Esprimono la massima potenza a velocità di contrazione elevata, ma se rimangono inattivi per un po’ tendono a diventare deboli.

Il movimento è la carta vincente per i muscoli e il Massaggio Miofasciale è il propellente che permette ai nostri clienti di migliorare velocemente il loro stato di salute:

 

  1. Aumentando le loro prestazioni muscolari
  2. Diminuendo la fatica
  3. Riducendo gli infortuni e i traumi
  4. Recuperando più velocemente da un problema muscolare

 

Nel caso di dolore articolare o muscolare, mobilizzare i tessuti e testare il movimento è la prima operazione da fare per escludere i muscoli che hanno un movimento corretto, per concentrarsi su quelli che lavorano poco o male, che possono essere coinvolti nel processo del dolore o dell’infiammazione così come possono esserne esclusi.

 

Questa distinzione tra muscoli Tonici e muscoli Fasici, deve permetterci di arrivare rapidamente a delle conclusioni utili per migliorare velocemente lo stato di salute del nostro cliente intervenendo nella scelta dei muscoli che vanno massaggiati per essere distesi o decontratturati e ottenere così in modo efficace lo stato di equilibrio elastico necessario a permettere una mobilità articolare adeguata alle esigenze del nostro cliente.

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