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TI PROPONGO UN VIAGGIO PER INCONTRARE LO SCIAMANO CHE TI CAMBIERA’ LA VITA

TI PROPONGO UN VIAGGIO PER INCONTRARE LO SCIAMANO CHE TI CAMBIERA’ LA VITA

Scopri come non prendere l’ennesima fregatura dal business del momento

carlo gervasi sciamano

 

Ti sei mai chiesto perché non se ne trova neanche uno qui da noi? Sono tutti lontani, nelle foreste tropicali o nelle steppe siberiane, mai uno sciamano in Belgio o in Canton Ticino, no, neanche uno, tutti in Messico, Peru o Siberia.

Ma è mai possibile che l’uomo bianco dopo secoli di conquiste sia ancora attratto da tali storielle?

La risposta è ovvia: SI.

Altrimenti non ci sarebbero le agenzie viaggi che ti vendono il pacchetto “sciaman premium delux all inclusive”, che oltre al viaggio aereo, all’accompagnatore (di solito una donna, in questo caso Italiana e cha ha ricevuto l’iniziazione direttamente dal maestro!), alla jeep, alla carne di pecora bollita e alla capanna del sudore, ti mettono in un albergo a 5 stelle a Ulan Bator per la modica cifra di 5000 euro a persona 6 giorni 7 notti.

Ma si può? Ma non siete ancora stufi di farvi prendere per il fondoschiena da questa gente che sta costruendo un impero con i vostri soldi?

Lo sai che partecipare oggi a un viaggio in Siberia o in Peru con la promessa di fare esperienze mistiche con “veri” sciamani, micaaa quelli finti, quelli veri (veri rispetto a cosa tralaltro non si sa) equivale a fare un pellegrinaggio a S. Giovanni Rotondo per veder e la statua di padre pio e alloggiare all’Ibis Hotel?

Allora andiamo tutti a Lourdes o a Medjugorie che facciamo prima, una bella benedizione, un po’ di acqua fresca e via.

L’uomo occidentale sente il richiamo verso queste esperienze perchè è fondamentalmente deluso dalla sua religione e cerca un po’ di conforto in quella degli altri, impacchettata da un marketing grottesco fatto di libri di fantascienza antropologica e finti maestri improvvisati che spacciano saggezza e conoscenza come patatine fritte di sottomarca al discount.naturopata gervasi sciamano

Scrittori come Carlos Castaneda o Paolo Coehlo hanno fatto creder a masse di lettori disillusi che trasformarsi in un puma e mettersi a correre in tangenziale o sorvolare le fabbriche di Torino con sembianze di aquila era possibile, grazie agli insegnamenti giusti, dati appunto dallo sciamano e qualche piccola dose di sostanze psicotrope, droghe psico-attive cioè che alterano la percezione.

La maggior parte delle quali è illegale in Europa (mecsalina, pejote, ibogaina, marijhuana, salvia divinorum, psilocibina, d-metil-triptamina, cocaina per citarne qualcuna).

Peccato che anche qui da noi nel medioevo era presente in forma massiccia una spora tossica che contagiava il cereale allora più diffuso; la segale.

La punta della segale contaminata dal fungo si apriva in due e gli ignoranti del tempo credevano che fosse il diavolo a contaminarla ecco perché la chiamavano segale cornuta.

Ma quello che gli ignoranti non sapevano era che la spora che contaminava la segale era in realtà un fungo con proprietà allucinogene, dal quale il signor Hoffman nel 1950 ha isolato l’LSD, ricevendo il Nobel per la chimica.

I contadini del tempo che mangiavano segale alterata dalla spora e contenente tracce di LSD vedevano la gente volare, ecco come è nato il mito delle streghe e tanti “sciamani” e “sciamane” europee sono finite sulla carbonella!

Ecco perché qui da noi non ce nè neanche uno. Li ha bruciati tutti l’ignoranza.

L’uomo non si accorge che è il vuoto interiore che lo spinge a ricercare l’appartenenza a qualcosa che ritiene più vicino alla natura che non al vestito del vescovo che sembra un albero di natale. Il rigetto verso questa immagine spinge un numero sempre più crescente di persone e compiere i cosiddetti viaggi sciamanici a costi faraonici.

Oggi gli sciamani in Siberia e in Mongolia arrivano in mercedes, non a cavallo o con sembianze di puma o di aquila. Fino a qualche anno fa comunicavano via radio, oggi girano con lo smartphone, e non di marca cinese.carlo gervasi naturopata sciamano

Fino a qualche anno fa pagavi un’offerta, come andare a fare la confessione da Don Michelino, oggi non ti bastano 2000 euro per 4 giorni a battere i denti sulle montagne, perché credimi batti prima quelli che il tamburo!

Questa roba devi vederla per quello che è, non per quello che viene venduta. Devi avere il coraggio di guardarla dritta in faccia e dire ok, mi faccio prendere per il sedere ma ne sono consapevole, oppure puoi dire; anche no, grazie. Visto il crescente brulicare di libri sull’argomento sciamani e droghe psico-attive (legali o illegali) e orde di esperti in sciamanesimo di tutti i tipi da quello peruviano a quello siberiano.

Quanto vuoi farti ancora prendere in giro da qualcuno che a 3000 chilometri da casa tua brucia qualche pezzetto di legno secco, ti fa sentire suonare i campanellini e ti fa credere di avere trovato dentro di te il tuo animale totem?naturopata sciamano

Questa gente prospererà sulle tue spalle finchè non ne avrai avuto abbastanza.

Lo so anche io che viviamo in un mondo dove i valori base sono sempre meno percepibili, ma la soluzione non è legare un nastrino colorato attorno a un albero dall’altra parte del pianeta.

La soluzione è cercare una strada che ti porti a vedere cosa è reale da cosa invece non lo diventerà mai.

La soluzione è un lavoro interiore continuativo di crescita, un lavoro  che ti dia le basi per colmare il vuoto interiore e non cadere nella trappola dell’ignoranza.

Prima di regalare i tuoi soldi a ciarlatani piumati improvvisati, pensaci, perché quel denaro potrebbe essere investito per la tua crescita personale e non per costruire la piscina della casa al mare dello sciamano.

Alla prossima
Carlo Gervasi

PS: quando il Dalai Lama ha l’influenza prende la tachipirina, i cacherelli di sterco secco di Yak e shilajit te li vende a te a 150 euro al chilo come il pesce spada delle Azzorre.

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